Il cannone del Gianicolo

E’ dal 21 aprile 1959 che a mezzogiorno esatto e tutti i giorni, si sente un colpo proveniente dal Gianicolo. La tradizione fu ripresa in occasione del 2712° Anniversario della fondazione di Roma dopo anni nei quali il cannone non segnava più la “mezza” per i romani. La tradizione di segnare il tempo con un colpo di cannone fu introdotto dal Pontefice Pio IX il 1° dicembre 1847 per avere un segnale unico dell'ora ufficiale, anziché il suono scoordinato delle campane delle chiese cittadine. Come si legge nel sito ufficiale dell’Esercito Italiano “La tradizione continuò anche con l'unità d'Italia. Il cannone sparò fino all'agosto 1903 dal suo primo posizionamento a Castel S. Angelo, da dove venne spostato sulle pendici di Monte Mario, per poi essere definitivamente trasferito sul Gianicolo, esattamente il 24 gennaio 1904. Nel periodo della 2^ Guerra Mondiale la tradizione fu interrotta per gli eventi bellici.” All’inizio venne utilizzato un cannone campale impiegato dall'Artiglieria del Regno d'Italia per aprire la Breccia di Porta Pia. Successivamente fu utilizzato un obice, sostituito nel 1991 da un altro obice usato nella seconda guerra mondiale.