Roma tutelata dall Unesco


Roma, la Capitale col centro storico più grande del mondo, riconosciuto e tutelato dall’Unesco. Centinaia di monumenti, musei, chiese ma anche botteghe storiche, rioni, strade. Migliaia di anni di storia racchiusi in una città. Un patrimonio di complessa gestione, perché fa capo a tre entità (Stato italiano, Comune di Roma e Santa Sede) e perché, in larga parte, il centro anziché essere un museo ad accessi limitati è il cuore pulsante della vita cittadina, fatto di uffici, trasporto pubblico e privato, attività commerciali.
Ecco perché c’era bisogno di un «Piano di gestione del sito Unesco centro storico di Roma, proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura». Lo strumento, adottato nei giorni scorsi dal Comune attraverso una delibera del commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, costituisce un obbligo di legge necessario affinché il centro permanga patrimonio Unesco. In sostanza, il Piano si propone di dettare le linee guida per la gestione del patrimonio. Una sorta di strumento unico per creare un raccordo dei vari interventi, articolato in 4 direttrici: Piano della conoscenza; Piano della protezione, tutela e conservazione; Piano della valorizzazione; Piano della promozione, formazione e comunicazione.